Nuovamente 8 – (o a mio figlio)

Qui ti dico di come gira il mondo

qui ti dico di quando si resta irrimediabilmente soli incollati ai video dei televisori

di quanto il mare sia profondo ed il cielo di primavera odori quando l’amore con le gambe lunghe viene a conquistarti,

e sfonda il muro con uno sconquasso

che molti sorprende nei loro sensi,

e forte ti corrisponde, tanto che non pensi,

e con un raggio trattore

ti rende libero di diventare

più grande

ma mi sorprendo sempre a pensare a te che non sei ancora figlio

28/3/96

Nuovamente 7

Vorrei trovare una casa a queste parole.

E’ una casa dolce, quella che voglio,

senza muri né porte,

che si imbianchi alla luce dell’alba

e al tramonto si colori, a preparare il letto ai sogni,

notturni, antichi, amori.

E’ una casa, quella che voglio, dove rapida e fresca soffia l’aria di te sui tappeti d’estate,

con la memoria sensuale di quando affondo tra i seni e le gambe lunghe di donna.

E’ così quando ti scrivo, quando racconto

è così quando cerco nei tuoi occhi. il riparo dal mondo

E, aggrappato ad una parola che scivola libera, ricamo questi paracadute inutili in un fiume che non arriva al mare.

4/3/96